TRIENNIO 2016-17, 2017-18 e 2018-19

 

IL DIRIGENTE SCOLASTICO PROF.SSA SARA ESTER GARAMELLA

VISTA laLeggen.107del2015,Riforma del   sistema nazionale di istruzione e formazione
VISTA la L. 104/92 concernente l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone diversamente  abili
VISTA la L. 170/2010 concernente i disturbi specifici di apprendimento
VISTA la Direttiva Ministeriale del 27/12/2012 relativa ai BES e la CM 8/2013 relativa ai BES
VISTO il Dlgs. 81/2008
VISTI gli artt. 26-27-28-29 del CCNL 29/11/2007
VISTO il DPR 249/98 come modificato dal DPR 235/2007 Regolamento recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria

VISTA la Legge n. 59 DEL 1997, che ha introdotto l’autonomia delle istituzioni scolastiche VISTO il DPR 275/1999, che disciplina l’autonomia scolastica

VISTO l’art. 3 del DPR 275/1999, come novellato dall’art. 14 della Legge 107/2015
VISTO il D.L.vo 165 del 2001 e ss.mm. ed integrazioni

VISTO il D.I n. 44 /2001 VISTO il D.A. 895/2001

EMANA IL SEGUENTE ATTO DI INDIRIZZO

CONSIDERATO
che le innovazioni introdotte dalla Legge n. 107 del 2015 mirano alla valorizzazione dell’autonomia scolastica e prevedono che le istituzioni scolastiche, con la partecipazione di tutti gli organi collegiali competenti, dovranno provvedere alla definizione del Piano Triennale dell’Offerta Formativa per il triennio 2016-17, 2017-18, 2018-19

PREMESSO

che la formulazione della presente direttiva è attribuita al Dirigente Scolastico che, a tal fine, attiva rapporti con i soggetti istituzionali del territorio e valuta eventuali proposte delle rappresentanze sociali

che il Collegio dei Docenti elabora il PTOF ed il Consiglio di Istituto lo approva

che il Piano può essere rivisto annualmente entro ottobre

che, per la realizzazione degli obiettivi inclusi nel Piano, le istituzioni scolastiche si possono avvalere di un organico potenziato di Docenti da richiedere a supporto delle attività di attuazione

VALUTATE

prioritarie le criticità emerse dal Rapporto di autovalutazione (RAV) nonché dagli esiti formativi riportati dagli studenti negli anni scolastici precedenti

TENUTO CONTO

delle proposte e dei pareri formulati dalle associazioni dei genitori, di quanto emerso dai rapporti attivati dal Dirigente Scolastico con tutto il personale interno alla scuola e con le diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti sul territorio

DETERMINA DI FORMULARE AL COLLEGIO DOCENTI

i seguenti indirizzi per le attività della scuola e le seguenti scelte di gestione e di amministrazione per l’elaborazione del Piano triennale dell’offerta formativa per gli anni scolastici 2016/17 – 2017/2018 – 2018/2019

ADEGUAMENTO DEL PIANO OFFERTA FORMATIVA AL PIANO TRIENNALE DELL’O.F. previsto dai nuovi Ordinamenti. Il Piano dell’offerta formativa triennale dovrà comprendere le scelte metodologiche, la progettazione didattico-educativa, le opzioni di formazione e aggiornamento del personale docente e ATA, il fabbisogno di organico funzionale dell’autonomia

PRESA D’ATTO E ACQUISIZIONE DEL NUOVO REGOLAMENTO sul Sistema nazionale di valutazione in materia di istruzione e formazione ai fini dell’implementazione del Piano di miglioramento della qualità dell’offerta formativa e degli apprendimenti nonché della valutazione dell’efficienza e l’efficacia del sistema educativo di istruzione e formazione in coerenza con quanto previsto dall’articolo 1 del decreto legislativo 19 novembre 2004, n. 286

SVILUPPO E POTENZIAMENTO del sistema e del procedimento di valutazione della nostra istituzione scolastica, nel processo di autovalutazione, sulla base dei protocolli di valutazione e delle scadenze temporali stabilite dall’Invalsi

PARTECIPAZIONE ALLE INIZIATIVE FINANZIATE CON FONDI COMUNALI, REGIONALI, NAZIONALI, EUROPEI con cui la scuola intenderà arricchire la propria offerta formativa e consolidare le competenze degli alunni

PARTICOLARE RILIEVO ALLE SEGUENTI PRIORITÀ INDIVIDUATE MEDIANTE IL RAV E AI CONSEGUENTI OBIETTIVI DI PROCESSO

  • Sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica, potenziamento delle conoscenze giuridiche, finanziarie, educazione all’imprenditorialità e all’autoimprenditorialita’
  • Sviluppo e potenziamento delle competenze digitali e delle metodologie laboratoriale
  • Incremento dell’alternanza scuola-lavoro
  • Valorizzazione delle competenze linguistiche anche tramite CLIL
  • Prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, potenziamento dei percorso
  • formativi individualizzati e personalizzati-inclusione scolastica
  • Sviluppo delle competenze relative all’arte, alla storia dell’arte, alle tecniche di produzione e di diffusione di immagini e di suoni
  • Potenziamento delle discipline motorie e valorizzazione di stili di vita sani ed equilibrati